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Bontà e cattiveria: chi sono costoro?

Sin dall'infanzia, siamo educati ai concetti di bontà e cattiveria. Se ascolti la mamma e la maestra, sei un "bimbo buono"; se fai i capricci, sei un "bimbo cattivo"; se vai bene a scuola, potresti essere una "secchia" per i tuoi compagni (o un "nerd", a seconda delle generazioni), ma anche un "ottimo studente" per i tuoi insegnanti; mentre se vai male a scuola, spesso rimani un "cattivo esempio" sia per i tuoi compagni sia per i tuoi insegnanti; e così via, sino all'età adulta.  Ma cosa sono realmente  la bontà e la cattiveria, il bene ed il male? Mi sono posta questa domanda diverse volte nella vita, per capire come agire, cos'è giusto e cos'è sbagliato. Non ho mai trovato nessuna vera risposta univoca. Da piccola perlopiù seguivo l'opinione degli adulti: ciò che era bene per loro, era bene per me. Non ero una grande ribelle, anche se non esitavo a contraddire i miei genitori non appena scorgevo delle inc...

La teoria evoluzionistica non è “solo” una teoria. Ridiamo dignità a tutte le teorie.

 

In realtà sbagliamo a utilizzare il termine "teoria" a partire dalla vita quotidiana. Provate a seguirmi con questo parallelismo. Questa conversazione vi sembra familiare?

 

Giovanni: “ho una teoria: secondo me Maria tradisce Marco”

Anna: “Nooo, impossibile!!! Da cosa lo hai dedotto?”

Giovanni: “Non lo so, l’ho vista un po’ strana ultimamente nei suoi confronti”.

  

Ho chiesto a Dall E 2  di disegnarmi due tipi che fanno gossip nello stile di Gaugain: oltre a farmi un disegnetto coloratino che apprezzo molto ci ha anche piazzato un fringuello di Darwin e un serpentello. Anche se ho solo menzionato la teoria evoluzionistica, ci sta tutto 😘 Grazie Dall E 2.

Giovanni si sbaglia. Giovanni non ha una teoria, ma un’ipotesi. Quella di Giovanni è “solo” un’ipotesi. Se Giovanni è mosso da curiosità scientifica nei confronti della situazione sentimentale di Maria e Marco, parte da questa ipotesi per fare degli esperimenti.

Per verificare la sua ipotesi dovrà comprare un binocolo per spiarli, installare delle microspie per ascoltarli, seguirli, interrogare i loro amici e trarre delle conclusioni coerenti con tutte le osservazioni condotte. Solo a quel punto Giovanni può affermare di avere una teoria. Adesso Giovanni non ha fisicamente visto Maria che tradisce Marco, ma ha tanti elementi che sostengono la sua teoria.

Non fatelo. Questo mini-articolo non è un’incitazione allo stalking.

Ho voluto spiegare con un esempio pratico la differenza tra teoria ed ipotesi. L’ipotesi è un’affermazione che necessita una ricerca di prove scientifiche.

La teoria è la più alta forma della conoscenza razionale e scientifica, è supportata da molte evidenze solide ed è molto difficile da confutare.

L’ipotesi è un’affermazione meno forte, plausibile, formulata sulla base di poche prove.

Pensateci, la prossima volta che dite che la relatività o l’evoluzione è “solo una teoria”.

Commenti

  1. In matematica: ipotesi, tesi, dimostrazione. Senza dimostrazione niente teorema!!! E poi, di conseguenza, condizioni necessarie, condizioni sufficienti, condizioni necessarie e sufficienti! Quante volte le condizioni necessarie le vediamo scambiate per sufficienti...

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    1. Sarebbe interessante proporre un articolo su queste cose che dovrebbero essere alla portata di tutti, ma purtroppo non lo sono. Questo perché esiste uno squilibrio tra materie scientifiche e materie umanistiche: se non sai coniugare i verbi vieni considerato ignorante, anche se sei un fisico. Ma guai a pretendere che un filologo abbia le basi del pensiero matematico!

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