Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post da gennaio, 2026

In primo piano

Bontà e cattiveria: chi sono costoro?

Sin dall'infanzia, siamo educati ai concetti di bontà e cattiveria. Se ascolti la mamma e la maestra, sei un "bimbo buono"; se fai i capricci, sei un "bimbo cattivo"; se vai bene a scuola, potresti essere una "secchia" per i tuoi compagni (o un "nerd", a seconda delle generazioni), ma anche un "ottimo studente" per i tuoi insegnanti; mentre se vai male a scuola, spesso rimani un "cattivo esempio" sia per i tuoi compagni sia per i tuoi insegnanti; e così via, sino all'età adulta.  Ma cosa sono realmente  la bontà e la cattiveria, il bene ed il male? Mi sono posta questa domanda diverse volte nella vita, per capire come agire, cos'è giusto e cos'è sbagliato. Non ho mai trovato nessuna vera risposta univoca. Da piccola perlopiù seguivo l'opinione degli adulti: ciò che era bene per loro, era bene per me. Non ero una grande ribelle, anche se non esitavo a contraddire i miei genitori non appena scorgevo delle inc...

«Pigro»: l’invettiva lucida e spietata di Ivan Graziani, datata 1978 ed ancora attuale

Magenta: sul perché il mondo non è come lo vediamo

Cassatelle: l'amore per la diversità, spiegato da un dolce

Nuovi inizi, nuove possibilità

La befana è fascista?

Giufà, Ǧūḥa, Hoja: tanti nomi un personaggio

Non solo papere - tutta la storia della Villa

Galette des Rois, Epifania, Teofania, Timkat, Sternsinger, Cabalgatas de los Reyes

Cosa resta del Natale, quando lo si guarda con occhi diversi.

Glücksschwein: il maialino di marzapane portafortuna del capodanno austriaco