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Bontà e cattiveria: chi sono costoro?

Sin dall'infanzia, siamo educati ai concetti di bontà e cattiveria. Se ascolti la mamma e la maestra, sei un "bimbo buono"; se fai i capricci, sei un "bimbo cattivo"; se vai bene a scuola, potresti essere una "secchia" per i tuoi compagni (o un "nerd", a seconda delle generazioni), ma anche un "ottimo studente" per i tuoi insegnanti; mentre se vai male a scuola, spesso rimani un "cattivo esempio" sia per i tuoi compagni sia per i tuoi insegnanti; e così via, sino all'età adulta.  Ma cosa sono realmente  la bontà e la cattiveria, il bene ed il male? Mi sono posta questa domanda diverse volte nella vita, per capire come agire, cos'è giusto e cos'è sbagliato. Non ho mai trovato nessuna vera risposta univoca. Da piccola perlopiù seguivo l'opinione degli adulti: ciò che era bene per loro, era bene per me. Non ero una grande ribelle, anche se non esitavo a contraddire i miei genitori non appena scorgevo delle inc...

Glücksschwein: il maialino di marzapane portafortuna del capodanno austriaco

Quando si pensa alle tradizioni di Capodanno in Austria uno dei simboli più curiosi e diffusi è quello del Glücksschwein: un piccolo maialino che porta fortuna per il nuovo anno. Le due parole che compongono questo termine tedesco significano rispettivamente fortuna e maialino.

La figura del maiale come simbolo di buona sorte ha radici antiche nella cultura germanica. Nel Medioevo, il possesso di un maiale garantiva sicurezza alimentare durante l’inverno e quindi prosperità: chi aveva dei maiali era considerato “fortunato” perché aveva cibo e risorse. Questa idea si è trasformata nel tempo in un simbolo di abbondanza e fortuna generale.

Nella lingua tedesca esiste ancora oggi l’espressione Schwein gehabt, che letteralmente significa avere avuto un maiale e viene usata per dire ho avuto fortuna.


Alla vigilia di Capodanno (Silvester in tedesco), è tradizione regalare o consumare piccoli maialini di marzapane o di cioccolato. Questi dolcetti spesso hanno forme stilizzate e sono venduti ovunque nei mercatini, nelle pasticcerie e nei negozi stagionali nelle settimane che precedono il 31 dicembre.

Il Glücksschwein è spesso accompagnato da altri simboli portafortuna tipici del Capodanno austriaco e tedesco, come trifogli a quattro foglie, spazzacamini, coccinelle e ferro di cavallo. Questi amuleti si trovano comunemente nelle bancarelle di Vienna e di altre città tra Natale e la fine dell’anno, e sono scambiati tra conoscenti con l’augurio di un anno prospero e sereno.

Per molti austriaci, dare o ricevere un Glücksschwein è un modo semplice e dolce di augurare buona fortuna. Questi maialini sono spesso presenti nelle tavole delle feste, nelle decorazioni e nei pacchetti di auguri natalizi e di Capodanno.

Invece di mangiare carne di maiale, per capodanno, regalatevi un Glücksschwein

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