Passa ai contenuti principali

In primo piano

Bontà e cattiveria: chi sono costoro?

Sin dall'infanzia, siamo educati ai concetti di bontà e cattiveria. Se ascolti la mamma e la maestra, sei un "bimbo buono"; se fai i capricci, sei un "bimbo cattivo"; se vai bene a scuola, potresti essere una "secchia" per i tuoi compagni (o un "nerd", a seconda delle generazioni), ma anche un "ottimo studente" per i tuoi insegnanti; mentre se vai male a scuola, spesso rimani un "cattivo esempio" sia per i tuoi compagni sia per i tuoi insegnanti; e così via, sino all'età adulta.  Ma cosa sono realmente  la bontà e la cattiveria, il bene ed il male? Mi sono posta questa domanda diverse volte nella vita, per capire come agire, cos'è giusto e cos'è sbagliato. Non ho mai trovato nessuna vera risposta univoca. Da piccola perlopiù seguivo l'opinione degli adulti: ciò che era bene per loro, era bene per me. Non ero una grande ribelle, anche se non esitavo a contraddire i miei genitori non appena scorgevo delle inc...

Un eccezionale esempio storico di "effetto placebo": la Rocchetta Mattei

Un filantropo eccentrico
Ti svegli una mattina imprecisata nel diciannovesimo secolo, e decidi che vuoi curare il mondo. Tutto il mondo. Ti sei appena risvegliato nel corpo di un eccentrico filantropo bolognese, Cesare Mattei. C'è un piccolissimo problema: non sai nulla di medicina e non c'hai voglia di dare anatomia umana.
Certo, potrebbe essere un ostacolo alla tua missione, ma non sei uno che si arrende facilmente. D'altra parte sei un conte, un uomo che conta, un conte che conta.

La medicina non è il tuo forte, ma qualcosa la dovrai pure imparare. Ti hanno detto sempre di seguire il tuo istinto, e ti sei trovato bene a studiare chimica e fisica. Equazioni di Maxwell, campi elettomagnetici, elettricità, soluzioni saline, elettroliti, osmoliti e tutte quelle cose là. Che ci sarà poi di così diverso, puoi arrangiarti con quelle, no?


 

Dopo un paio di anni di studio, la messa a punto delle tecniche, hai inventato l'elettromeopatia®, una pseudoscienza basata sull'uso di correnti elettriche a bassa intensità per equilibrare questi flussi energetici e trattare una vasta gamma di disturbi. Ma ti trovi nel comune di Grizzana Morandi, e hai già capito che, senza un appropriato development plan, non andrai tanto lontano.

Una location eccezionale
Per poter garantire un accesso universale alle tue cure decidi di creare un vero e proprio castello, nel bel mezzo dei colli bolognesi. Ricostruisci sulle fondamenta di un vecchio castello, ma non ti fermi lì. Sei un collezionista: sarebbe un peccato lasciare tutti quei pezzi di antiquariato a marcire giù in cantina. Valorizziamoli tutti. Cosa? Provengono da epoche e contesti completamente diversi? Nessun problema! L'importante è l'effetto, non la ricostruzione storica. Ed ecco che in un paio di anni ti sei fatto costruire un castello neomedievale su misura, in stile ispirato al mondo arabo. A dieci fermate in treno da Bologna Centrale.



Marketing efficace: cure gratis per chi non può permettersele
Non tutti possono permettersi di alloggiare in un castello neomedievale, no? Mattei era un filantropo, per cui regalava le cure a chi non poteva permettersele. Il format era "curati e paga quanto vuoi", un po' come i free walking tour o le feste socialiste di quartiere. Mi immagino tipo un cartello del genere:

Non possiamo garantire la tua guarigione,
ma possiamo garantirti un prezzo imbattibile!
Paga quanto vuoi per la tua seduta di elettromeopatia

D'altra parte, che fa, ti fai pagare per una cosa del genere? Così, senza neanche una base scientifica? Patrimonio dell'umanità.

L'importante è l'effetto (placebo)
Mattei non era un truffatore. Mattei aveva capito che l'essere umano tende a essere stressato e ipocondriaco. La maggior parte delle malattie, oggi come allora, viene da uno stile di vita insostenibile, consacrato alla produttività e poco attento alla nostra natura umana. Ed ecco che, un ambiente rilassante, un po' d'acquetta salata, qualche scarica elettrica, fontanelle, colori, intarsi, sorgenti termali, strumenti musicali e l'illusione di prendersi cura di sé, possono bastare a risolvere alcune tensioni accumulate in settimana.


 

Una storia incompleta...
Gli usi del castello sono stati svariati, per un periodo ci sono stati anche i nazisti, che hanno fatto delle cose. Ma non voglio spoilerarvi tutto. Spero però di avervi invogliati a fare un giretto dalle parti di Grizzana-Riola-Porretta per vedere questo capolavoro neomedievale. E magari, se è possibile, a prendervi cura di voi stessi un po' più spesso.

 La tomba di Mattei, con vari riferimenti alle stelle perché un uomo così,
neanche a dirlo, non poteva non essere anche astrofilo.

Pianifica il tuo viaggio con Licc
Anche se si trova in mezzo ai Colli Bolognesi, la Rocchetta Mattei può essere raggiunta in maniera relativamente facile in treno. Da Bologna Centrale, prendi il treno con capolinea Porretta Terme, e scendi alla fermata Riola. Dalla fermata Riola puoi raggiungere la Rocchetta in dieci minuti di camminata in leggera salita, dopo aver attraversato il ponte.

La Rocchetta ha delle visite obbligatoriamente guidate, per essere sicuri di riuscire a entrare controllate gli orari di apertura sul sito ufficiale e magari prenotate la vostra visita. Non fate come me che sono andato in totale sciallanza, che poi dovete mettervi a fare questioni. La visita durerà un'oretta abbondante, quindi se volete visitare qualcosa nei dintorni vi consiglio:

- Pontecchio Marconi (dove c'è tutto il percorso museale su Guglielmo Marconi e la telegrafia senza fili)
- Porretta Terme, dove ci sono murales di musicisti soul, un centro storico carino, un complesso termale e tanto tanto verde
- Marzabotto (sito con grande valore storico per l'Italia, dove ci fu un eccidio, compiuto nell'autunno del 1944 ad opera delle SS naziste (760 vittime).

Ascolti consigliati
Sicuramente Mattei avrebbe apprezzato "I tempi d'oro" del Duo Bucolico se avesse avuto l'occasione di conoscerli. Apprezzatela anche voi https://www.youtube.com/watch?v=GHgbkCngVO8

Commenti

Post più popolari