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Bontà e cattiveria: chi sono costoro?

Sin dall'infanzia, siamo educati ai concetti di bontà e cattiveria. Se ascolti la mamma e la maestra, sei un "bimbo buono"; se fai i capricci, sei un "bimbo cattivo"; se vai bene a scuola, potresti essere una "secchia" per i tuoi compagni (o un "nerd", a seconda delle generazioni), ma anche un "ottimo studente" per i tuoi insegnanti; mentre se vai male a scuola, spesso rimani un "cattivo esempio" sia per i tuoi compagni sia per i tuoi insegnanti; e così via, sino all'età adulta.  Ma cosa sono realmente  la bontà e la cattiveria, il bene ed il male? Mi sono posta questa domanda diverse volte nella vita, per capire come agire, cos'è giusto e cos'è sbagliato. Non ho mai trovato nessuna vera risposta univoca. Da piccola perlopiù seguivo l'opinione degli adulti: ciò che era bene per loro, era bene per me. Non ero una grande ribelle, anche se non esitavo a contraddire i miei genitori non appena scorgevo delle inc...

Il Natale ed i corsi e ricorsi storici

La vita fuori casa è un catalizzatore di esperienze, che stimola la crescita individuale e la progressione lineare e coerente degli eventi. 
Al confronto, la vita in casa è statica, con la famiglia sempre presente, che cambia ma rimane con la stessa visione di te bambinǝ, mutata appena da un briciolo di responsabilità in più.
 
La vita a Catania prosegue in maniera ciclica, scandita ogni anno dagli stessi compleanni, dalle stesse festività, dalle stesse processioni religiose e dalle stesse tradizioni popolari.
Continuerebbe con noi o senza di noi, che rientriamo comunque, puntuali ogni anno, prima della vigilia di Natale. 
 
 
 
Vista dell'Etna dal lungomare di Catania. 
 
 
Ripetiamo questo rito di ritorno con la stessa identica precisione, ogni anno. 
 
I regali, gli abbracci, il calore della famiglia non potrebbero essere sostituiti dai freddi inverni solitari del Nord Europa, per quanto essi siano affascinanti e romantici (nel senso goethiano del termine).

Nella ciclicità degli eventi, ripetiamo forse gli stessi errori?
 
I problemi famigliari rimangono, anche se con famiglie e personaggi diversi. Intrecci che sembrano involvere piuttosto che evolvere. Corsi e ricorsi storici che procedono dall'età dell'incoscienza e del "se volemo tutti bene", all'età florida delle famiglie, fino al decadimento delle invidie e delle liti. Tutto con una prevedibilità disarmante. 
Non sei lì, ma sai esattamente com'è la quotidianeità di ciascun personaggio.
 
Eppure qualcosa evolve, anche se lentamente.
Un piccolo avanzamento a spirale, ogni anno, porta tutti verso una maggiore consapevolezza. Una migliore capacità di interazione tra le diverse generazioni, una maggiore apertura.
Regali immateriali che arrivano al cuore dei più giovani (ma anche dei diversamente giovani).
 
Per non parlare del regalo delle abitudini dimenticate e riscoperte. 
Tradizioni culinarie ed attività di famiglia capaci di scaldare anche gli inverni più rigidi ed i cuori più algidi.
 
Questo è il Natale a casa. 
 
 
  Presepe subacqueo di San Giovanni Li Cuti (Ognina, Catania).

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