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Nove falsi miti sulla salute a cui credono molti italiani, smontati dalla scienza

Molti italiani hanno convinzioni radicate sulla salute che, in realtà, non resistono al vaglio della scienza. Alcune di queste credenze riguardano alimentazione, stile di vita e rimedi domestici.   1. Uova e colesterolo Il primo falso mito riguarda le uova: molte persone credono che mangiarle faccia aumentare automaticamente il colesterolo nel sangue. Questa convinzione nasce dagli studi degli anni ’60, quando si osservava un’associazione tra colesterolo alimentare e livelli di colesterolo plasmatico, senza considerare le differenze individuali nel metabolismo. La ricerca più recente ha dimostrato che, nella maggior parte delle persone sane, il colesterolo presente nelle uova ha un impatto minimo sui livelli ematici. Studi clinici indicano che consumare un uovo al giorno non aumenta significativamente il rischio di malattie cardiovascolari. Quindi, mentre chi ha problemi specifici di colesterolo dovrebbe fare attenzione, per la maggior parte delle persone le uova restano un aliment...

Bello il Natale, le persone a volte un po' meno.

Ahhh il Natale: gli alberi, le luci, Babbo Natale, le renne, i regali... e le persone inappropriate. Su questo blog abbiamo letto tanti articoli carini sul Natale, ma adesso lasciatemelo dire: queste categorie di persone andrebbero abolite, per delle feste serene:

1. La persona che dice sempre "mangia, mangia, mangia": tesoro, le feste durano dieci giorni, ogni luogo dove si va c'è sempre cibo. Calma, faccio la mia porzione con le mie mani, che poi se no, la prossima volta preferirò direttamente declinare l'invito.

2. Non si può dire più niente: "Credo che le donne debbano stare sempre in cucina", "gli africani ci stiano invadendo", "i giovani di oggi non sono più come una volta e non sanno fare sacrifici". Poi uno, serenamente, li smentisce punto per punto argomentando in modo logico. Non trovando alternativa migliore sparano il tormentone: "non si può dire più niente". No, tesoro, puoi dire tante cose senza essere razzista, sessista o discriminante.

3. Quello/a che aspetta che piova tutto dal cielo: probabilmente crede che le scacciate piovano dal cielo, le posate si mettano a posto da sole, e i piatti siano dotati di un sistema di autopulitura istantanea. Mangia, beve, sporca, critica… e poi sparisce strategicamente quando c’è da sparecchiare. Muoviti, schifoso/a.

4. I genitori che strillano contro i bambini: okay, i bambini ogni tanto strillano. Un giorno capirò che senso ha strillare dietro di loro. Forse per insegnare loro che vince chi strilla più forte? Appostone.

5. Quello/a che commenta ogni cosa: “Mmm, io questo l’avrei fatto con l'acciuga” Fantastico. La prossima volta cucini tu, apparecchi tu e già che ci sei giudichi anche te stesso/a.

6. L’interrogatore professionista: “E il lavoro? E lo stipendio? E la casa? E la zita? E quindi? E vediamo me lo fai un colpo che palli in tetesco?" Se vuoi essere intrattenuto/a, vai al cinema o al teatro.

 

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