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Le terre di Eolo, il Dio del Vento.

L’articolo di oggi prende spunto dalla sintesi di due viaggi: uno avvenuto nell’aprile del 2025 e l’altro nel maggio del 2026. Le Eolie, affascinante arcipelago vulcanico al largo della costa settentrionale della Sicilia, devono il loro nome a Eolo, il dio dei venti della mitologia greca. Raccontava Omero, nel decimo libro dell'Odissea, che  Eolo, figlio di Ippota, caro agli dèi immortali, abitava nell’isola Eolia, cinta tutt’intorno da un muro di bronzo .  Anche Virgilio, nell’ Eneide , riprende questa figura mostrandolo nel momento in cui, su ordine di Giunone, libera i venti rinchiusi in una caverna, scatenando una tempesta sul mare: “ac venti, velut agmine facto, qua data porta, ruunt et terras turbine perflant” . In realtà, le Eolie sono abitate fin dalla preistoria, almeno a partire dall’età del Bronzo. I principali villaggi preistorici sono stati rinvenuti soprattutto a Panarea, sul promontorio di Punta Milazzese, e a Filicudi, nell’area di Capo Graziano, dove le comuni...

Sant'Euplio: il co-patrono sfigato di Catania

Tutti parlano di Sant’Agata. Tutti. La sua festa divide il mondo: devoti in lacrime, scettici che gridano all’idolatria, turisti travolti dalla folla senza aver capito bene perché. Sant’Agata è così amata da avere due feste: una lunga, rumorosa, totalizzante (3-4-5-6 febbraio) e una seconda, il 17 agosto, quasi per ricordare che lei non molla mai davvero il calendario.

 

 

Nessuno purtroppo calcola il secondo patrono di Catania, Sant'Euplio. La sua festa è il 12 agosto, ma chi se ne frega, fra 5 giorni c'è Sant'Agata. E poi la maggior parte della gente, in quel periodo dell'anno è alla Playa.

Ma questo non è l'unico "problema" di Sant'Euplio.

Era venerato in Russia, ma Stalin ne ha distrutto la Chiesa, in un'opera di laicizzazione dell'URSS.

Vi era una Chiesa (con una cripta) a Catania, ma è stata distrutta dalle bombe della Seconda Guerra Mondiale. 

 
Foto della Cripta di Sant'Euplio, che ho avuto il piacere di visitare durante l'apertura straordinaria voluta da Le Vie dei Tesori quest'anno.
 
 
 

Vi era una Chiesa a Ognina, ma hanno deciso di demolirla per costruire un ponte.

 

Timbro con l'immagine di Sant'Euplio ripreso da alcune documentazioni ogninesi. 

 

Sant’Euplio è, senza dubbio, il santo più perseguitato dalla sfiga dopo la sua morte. I romani l’hanno martirizzato una volta sola; il resto l’ha fatto la storia, con zelo e continuità. L’urbanistica, la geopolitica e e il calendario balneare.

L’unico miracolo sarebbe trovare qualcuno che oggi si ricordi di lui.










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