Passa ai contenuti principali

In primo piano

Bontà e cattiveria: chi sono costoro?

Sin dall'infanzia, siamo educati ai concetti di bontà e cattiveria. Se ascolti la mamma e la maestra, sei un "bimbo buono"; se fai i capricci, sei un "bimbo cattivo"; se vai bene a scuola, potresti essere una "secchia" per i tuoi compagni (o un "nerd", a seconda delle generazioni), ma anche un "ottimo studente" per i tuoi insegnanti; mentre se vai male a scuola, spesso rimani un "cattivo esempio" sia per i tuoi compagni sia per i tuoi insegnanti; e così via, sino all'età adulta.  Ma cosa sono realmente  la bontà e la cattiveria, il bene ed il male? Mi sono posta questa domanda diverse volte nella vita, per capire come agire, cos'è giusto e cos'è sbagliato. Non ho mai trovato nessuna vera risposta univoca. Da piccola perlopiù seguivo l'opinione degli adulti: ciò che era bene per loro, era bene per me. Non ero una grande ribelle, anche se non esitavo a contraddire i miei genitori non appena scorgevo delle inc...

La teoria della cucaracha

Benvenuti nel mondo degli adulti,

dove finalmente ci rendiamo conto che siamo noi a decidere in merito alla realtà che ci circonda, da un punto di vista etico, ma anche economico.

Siamo noi a scegliere cosa fare del tempo, cosa dire, cosa pensare, quali progetti portare avanti ecc… magnifico no?

Eppure ecco presentarsi una bella parola monolitica: responsabilità! Cosa significa? Potremmo definirla come la capacità di rispondere.

Ma forse siamo troppo piccini per commisurarci con questa idea dell’adulto infallibile e responsabile, perciò per comprendere meglio il concetto, partiamo dal basso, dalle cose più piccole che però, talvolta, ci terrorizzano.

Ad esempio, le cucarachas, ovvero le tanto temute blatte.

Prendere delle decisioni può sembrare bellissimo quando si idealizza un futuro liscio come l’olio, in cui ogni cosa dipende dal nostro volere, ma quando ci si ritrova a dover risolvere dei problemi mai visti prima, spesso ci si blocca, non si sa cosa fare e si scappa. Peggio ancora, si chiede aiuto con la pretesa che ci sia qualcuno che meglio di noi possa risolvere il dilemma.

Dalla legge universale, andiamo subito al caso particolare:

Se in casa hai una blatta e con te c’è un’altra persona, magari con più esperienza, che sia il/la parter o l’amicə coraggiosə prontə a soccorrerti, ti sentirai autorizzatə a spaventarti, a scappare e a delegare l’altro ad affrontare la blatta.

Se invece ti ritrovi TU, solə con lei, la temuta blatta, dovrai per forza affrontarla, perché nessun altro lo farà.

Scarafaggio kafkiano (fotografato per voi al Museo dell'Arte e dell'Illusione a Praga).

È proprio così che ti ritrovi ad affrontare le avversità interne o esterne alla tua persona: solo nel momento in cui realizzi che sei tu contro di loro, nessun altro in mezzo.

Quando capisci che non hai altra scelta che rispondere, è lì che cresci, diventi adulto e responsabile, virtù non proprio facili da conquistare!

La teoria della cucaracha è proprio quel principio secondo il quale dovremmo prenotarci quel viaggio da solə, ma aspettiamo che qualcuno ci proponga qualcosa. Abbiamo voglia di lamentarci ma non facciamo nulla per cambiare le cose, perché non è nostra responsabilità. Vogliamo creare qualcosa ma ci aspettiamo che qualcuno lo abbia già fatto meglio di noi, così ci limitiamo a fruire passivamente di qualsiasi contenuto: O forse vorremmo semplicemente reagire…ma no, perché farlo se c’è qualcun altro che lo fa per noi?

Siamo sempre in balia di una de-responsabilizzazione che non ci fa crescere, non ci fa stancare, non ci mette alla prova, ci blocca.

Donne, uomini, meravigliose creature del presente e del domani, svincolatevi da questa mentalità, non delegate, affrontate, siete solo voi a rispondere, non c’è nessuno oltre voi.
La verità non è semplicemente che abbiamo paura della cucaracha, ma pensiamo che sbarazzarci dell’insetto inaspettato, ovvero l’imprevisto, non dovrebbe essere compito nostro, ed è per questo che urliamo e scappiamo via. La paura così è un pretesto per non fare.

Affrontate la cucaracha.
Altrimenti nessuno lo farà per voi.

Many hugs

Giulma

Commenti

Post più popolari